La lingua cinese come veicolo nella comprensione della matematica: uno studio pratico applicato a discenti con DSA - p. 149

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Jacopo Rossi, Matteo Vannacci, La lingua cinese come veicolo nella comprensione della matematica: uno studio pratico applicato a discenti con DSA - p. 149


L'apprendimento della matematica presenta sfide significative per molti studenti, in particolare per coloro con Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Numerose ricerche hanno evidenziato come le caratteristiche strutturali della lingua di apprendimento possano giocare un ruolo non trascurabile in questo processo. Sistemi numerici linguisticamente “trasparenti” sono stati associati a una maggiore facilità di apprendimento in parlanti nativi rispetto a sistemi “opachi”; è il caso, per esempio del sistema cinese che presenta una corrispondenza regolare tra nome del numero e valore posizionale diversamente dall'italiano. Tuttavia, rimane poco esplorata la possibilità che la trasparenza del sistema numerico cinese possa costituire un vantaggio anche per studenti non sinofoni che apprendono la matematica attraverso il cinese come L2. Il presente studio si propone quindi di indagare se e in quale misura l'utilizzo della lingua cinese possa offrire benefici nell’apprendimento di concetti matematici. In particolare, la ricerca esamina se l'esposizione a un sistema numerico e di calcolo strutturalmente diverso da quello della lingua madre possa agevolare la comprensione e le prestazioni matematiche dei discenti.






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