Sonorità intrinseche e create, giochi verbali ed echi di memoria Marinetti e la lingua araba - p. 157

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Monica Biasiolo, Sonorità intrinseche e create, giochi verbali ed echi di memoria Marinetti e la lingua araba - p. 157


Il contributo di Monica Biasiolo focalizza invece l’attenzione sulle tracce linguistiche africane negli scritti di uno scritto italiano. A partire da uno spoglio degli scritti di Marinetti, l’autrice mostra come alcuni di questi presentino un lessico che ingloba anche lemmi della lingua araba. Oltre che ad un inquadramento di questa particolare forma di “immigrazione linguistica” o, meglio, di “poliedricità lessicale” della pagina marinettiana, il contributo traccia il repertorio linguistico africano di Marinetti considerandone non solo l’uso e le implicazioni linguistiche dell’arabo nella produzione marinettiana, dove processi di translitterazione sono ben visibili, ma anche i riscontri nell’ambito della poetica della lingua del “primitivo” nell’avanguardia futurista.






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